Connessione 5G in Italia: Tim sceglie Torino come prima città campione

Sarà Torino la prima città italiana dotata di una rete mobile di quinta generazione, 5G.

Grazie ad un accordo firmato tra il comune del capoluogo piemontese e Tim, che ha creato proprio a Torino il suo centro d’innovazione e sviluppo, entro la fine dell’anno dovrebbe partire la sperimentazione della banda mobile ultralarga. L’obiettivo è quello di coprire tutta la città entro il 2020.

La sperimentazione partirà dal centro della città: via Po, via Roma, piazza Vittorio, ma soprattutto la zona intorno al Politecnico e l’Università. Più di cento smart cell e duecento punti ultrabroadband, quindi in fibra, verranno installati in giro per tutta la città. I test riguarderanno circa tremila utenti, i quali saranno dotati di applicazioni fornite dal Comune e ideate per essere usate attraverso la rete mobile ultralarga. Lo scopo della sperimentazione è contribuire, insieme ai dati che arriveranno dalle altre città europee scelte, a stabilire i criteri standard, che saranno poi validi a livello europeo, della connessione 5G.

La nuova rete consentirà una velocità e un numero di connessioni molto elevate: si calcola che questa permetterà di raggiungere alte velocità anche quando saranno connesse milioni di persone oppure cose nello stesso chilometro quadrato.

Proprio la connessione delle cose, l’internet of things, è un punto fondamentale dell’evoluzione al 5G. La nuove rete aiuterà il lavoro di tutti quegli elementi utili per la pubblica sicurezza cittadina, come ad esempio le telecamere, oppure la gestione die rifiuti, le catene di montaggio a ciclo continuo degli impianti industriali e gli interveniti di chirurgia da remoto.

Il 5G favorirà lo sviluppo di tutto quel complesso produttivo denominato industria 4.0.

Lo sviluppo tecnologico che il 5G potrebbe apportare in tutti questi settori rappresenta, oltre a porre l‘Italia e la città di Torino al centro dell’Action Plan europeo voluto dall’UE, anche un volano per l’economia dell’intero Paese.

SEMATEC è un’azienda di Servizi di Consulenza & Ingegneria in materia di Telecomunicazioni e ICT. Siamo specializzati nella commercializzazione, progettazione, installazione e messa in esercizio di soluzioni tecnologiche IT ad alto valore, che puntano a innovare i processi aziendali. Per saperne di più contattaci al +39 0823 469379 o scrivi a info@sematec.it

Un milione di utenti si connette alla banda larga da postazione fissa

L’ultimo rapporto Agcom (Autorità garante delle telecomunicazioni), dati aggiornati a dicembre 2016, mostra un aumento di utenti, fatturati e velocità dei servizi del cosiddetto fisso wireless, quindi per navigare da casa, per l’accesso internet a banda ultra larga. Il settore è trainato da operatori alternativi ai grandi nomi del mercato. Gli utenti sono circa un milione. Il principale operatore è Linkem, seguito da Eolo e da Tiscali, entrato in questo mercato dopo la fusione con Aria.

Come funziona

Insieme alla fibra ottica, la banda ultra larga è la soluzione più diffusa ed evoluta per la connessione da casa. Questo tipo di tecnologia è chiamata fixed wireless perché, nonostante funzioni su onde radio e antenne, funziona come le normali connessioni casalinghe: il segnale, ricevuto attraverso un modem wi-fi, consente di navigare in casa con tutti i dispositivi disponibili. Presto potrebbero arrivare sul mercato i primi device che consentiranno di navigare anche fuori casa con lo stesso abbonamento, ma sempre da postazione fissa e non in movimento.

I problemi: la copertura e l’assegnazione delle frequenze

Se i grandi nomi come Linkem, Eolo e Tiscali coprono rispettivamente il 65%, il 99% (solo nel Nord Italia) e il 50% del territorio, in media la copertura di questi servizi è del 60/70% della popolazione rispetto a oltre il 90% degli operatori Adsl.
La situazione potrebbe migliorare quando il Governo assegnerà le frequenze 3,6 – 3,8 MHz, il cui bando è in una fase di stallo. Uno dei problemi è che queste stesse frequenze sono diventate fondamentali anche per lo sviluppo della rete 5G e quindi anche di tutti gli altri operatori, fattore che rende complicato la realizzazione dell’assegnazione.

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TIM sperimenta la tecnologia vRAN per una rete mobile più efficiente

TIM, prima in Europa e tra le prime aziende al mondo, segna un ulteriore passo nel percorso verso il 5G sperimentando su rete live, in collaborazione con Altiostar, la tecnologia Virtual Radio Access Network (vRAN), che permette di migliorare la qualità dell’attuale rete mobile e di aumentarne l’efficienza. Aktiostar è la prima azienda che ha realizzato una virtual RAN (vRAN) con fronthaul Ethernet. La nuova architettura cloud migliora l’efficienza e la flessibilità della rete mobile ottimizzando la qualità del servizio.

Una soluzione innovativa e avanzata

La nuova architettura testata con successo, prima presso i laboratori dell’innovazione di Torino e poi in campo a Saluzzo, rappresenta un’importante trasformazione della rete di accesso mobile consentendo di sfruttare al meglio le funzionalità di LTE advanced tramite il coordinamento dei segnali provenienti dai siti rabiobase diversi (inter-site Carrier Aggregation ed inter-site Comp), grazie ad una infrastruttura centralizzata e virtualizzata. I test condotti in campo hanno confermato la maturità della soluzione e i benefici attesi in termini di miglioramento delle performance e della qualità del servizio offerto. Per questa iniziativa è stato installato a Torino, ad oltre 60 chilometri di distanza dai siti radiobase di Saluzzo, un server virtuale che ha dimostrato la capacità di coordinare nodi radio anche a distanze significative, senza impatti di collegamento e di performance sulla rete grazie a tecniche di trasmissione efficienti basate su Ethernet fronthauling.

Ancora più qualità nei servizi

La flessibilità, la scalabilità e la possibilità di introdurre algoritmi sviluppati da terzi per la nuova architettura virtualizzata consentono di gestire in modo efficiente l’incremento di traffico della rete mobile e i suoi rapidi cambiamenti attraverso l’introduzione di nuove funzionalità SON (Self Organizing Network) come i metodi innovativi di configurazione automatica delle rete sviluppati da TIM e testati sulla soluzione Altiostar. TIM conferma con questo nuovo traguardo tecnologico la leadership nell’innovazione delle reti ultrabroadband mobili al fine di migliorare la qualità dei servizi digitali in mobilità per la massima soddisfazione dei clienti. La Virtual RAN costituisce infatti un ulteriore elemento nell’evoluzione verso il 5G per rispondere alla crescente domanda di banda ultra larga in mobilità.

TIM, a Roma, Palermo e Sanremo arriva il 4.5G fino a 500 Mbps

TIM è il primo operatore in Europa ad offrire ai propri clienti consumer e business a Roma, Palermo e Sanremo, la possibilità di navigare in Internet sulla rete mobile 4.5G fino alla velocità massima di 500 Mbps in download. Il servizio è disponibile da oggi con il nuovo smartphone Sony Xperia XZ, in esclusiva per TIM, il primo compatibile.

Più innovazione delle reti mobili

Questo ulteriore primato conferma il ruolo centrale di TIM nell’innovazione delle reti mobili ultrabroadband per rispondere alla crescente domanda di banda ultralarga. I clienti TIM potranno infatti disporre di una velocità di trasmissione sempre più elevata, nelle aree urbane di Roma, Palermo e Sanremo già raggiunte dal servizio, avere un’esperienza di navigazione particolarmente fluida e stabile grazie alla tecnologia 4.5G tramite la rete LTE, scaricare un film in alta definizione in pochissimi minuti, fruire di contenuti video full HD e 4K in mobilità dal proprio device. Per questa iniziativa TIM rende disponibile ai propri clienti il nuovo smartphone Sony Xperia XZ, il primo in Europa, in grado di navigare fino a 500 Mbps in downlink sulla rete 4.5G di TIM. Lo smartphone, presentato lo scorso settembre in occasione di IFA 2016, si distingue per le caratteristiche della fotocamera e per il processore Qualcomm® Snapdragon™ 820 con LTE X12, in grado di supportare la nuova banda L e le nuove tecniche di codifica e modulazione introdotte sulla rete 4.5G di TIM per incrementare le prestazioni ed offrire una qualità del servizio sempre più alta. I clienti TIM consumer e business con le offerte 4G attive che disporranno del nuovo device Sony o che avranno successivamente terminali compatibili, potranno accedere gratuitamente ed automaticamente alle prestazioni consentite fino a 500 Mbps.

Connessione evoluta e affidabile

Questa importante novità del 4.5G rappresenta un nuovo traguardo raggiunto nel percorso tecnologico dell’azienda verso il 5G, iniziato con la tecnologia LTE e la successiva 4GPlus. Dopo aver lanciato, prima in Italia e tra i primissimi in Europa, la velocità di 300Mbps in download disponibile in 11 grandi città italiane (Firenze, Bologna, Roma, Milano, Genova, Torino, Napoli, Prato, Verona, Palermo e Bari), attraverso l’utilizzo congiunto delle 3 bande di frequenza LTE 800MHz, 1800MHz e 2600MHz tramite la “Three Carrier Aggregation”, TIM introduce il 4.5G. Si tratta di una tecnologia che utilizza anche una nuova banda di frequenza LTE a 1500MHz, la cosiddetta banda L e, tramite nuove tecniche di codifica e di modulazione ed evoluzioni dei sistemi di trasmissione delle antenne, incrementa l’efficienza spettrale, cioè la velocità di trasmissione a parità di frequenze disponibili. Dopo Roma, Palermo e Sanremo, dove TIM è unico sponsor del prossimo Festival della Canzone Italiana, la rete 4.5G sarà estesa nelle prossime settimane alle città di Napoli, Milano e Torino, in cui TIM ha già sperimentato in campo, primo operatore in Italia, il superamento dei 500 Mbps su singola connessione dati in download su rete live, e dal prossimo anno proseguirà su altre grandi città, attualmente già raggiunte dal servizio 300Mbps.

Contenuti in 4K per tutti

“Da oggi i nostri clienti potranno navigare con lo smartphone a velocità altissime, mai raggiunte prima, per fruire ad esempio dei contenuti 4K in mobilità senza dover rinunciare alla qualità. Questo rappresenta per TIM un ulteriore traguardo nell’evoluzione delle offerte verso il 5G” – dichiara Stefano Azzi, Direttore Consumer di TIM. “Grazie all’innovazione dei nostri servizi la user experience sarà ancora più coinvolgente e le soluzioni e applicazioni proposte consentiranno ai clienti di accedere a TIMvision e a TIMmusic, oltre a tutti gli altri contenuti premium con film in HD e musica in alta qualità. Anche grazie all’individuazione di importanti player del settore siamo in grado di offrire alla nostra clientela, primi in Italia, device di ultima generazione che adottano standard tecnologici all’avanguardia”.