Banda ultra larga, le PA del Sud potrebbero usarla molto di più

Nonostante un discreto sviluppo nel territorio della banda larga, questa resta ancora poco utilizzata dalle pubbliche amministrazioni del Sud Italia. A fornire il preoccupare dato è il Ministero dello Sviluppo Economico che ha chiesto all’Agcom di aprire un’indagine per capirne i motivi. L’indagine è stata affidata alla Direzione sviluppo dei servizi digitali e della Rete in collaborazione con il Sevizio economico e statistico.

Scopo e primi risultati dell’indagine

L’indagine, ancora in corso, ha come scopo quello di analizzare il funzionamento dei servizi di connettività a banda ultra larga in ambito retail e all’ingrosso, in tutte quelle aree che hanno ricevuto incentivi per lo sviluppo di questo sistema e quali sono i problemi della mancata diffusione. Nello specifico si parla dei fondi pubblici Eurosud e Val Sabbia (2007 – 2013), investimenti non quantificati, ma che prevedono un 30% della spesa a carico dell’operatore che ha vinto l’appalto per la costruzione degli impianti, nello specifico TIM. Tra pubblico e privato si parla d’investimenti per quasi 1 miliardo di euro.

Problema più diffuso nelle scuole

Sembra che a incontrare più difficoltà siano le scuole. Il MIUR, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha stanziato 1000 euro per ogni scuola, per un totale di 10 milioni di euro, per coprire i costi di abbonamento. Questi soldi però non stati ancora versati nel bilancio degli istituti e probabilmente non sono abbastanza, visto che si calcola che il costo per avere una buona connessione alla banda larga in scuole non situate in zone centrali è di circa 500 euro.

SEMATEC è un’azienda di Servizi di Consulenza & Ingegneria in materia di Telecomunicazioni e ICT. Siamo specializzati nella commercializzazione, progettazione, installazione e messa in esercizio di soluzioni tecnologiche IT ad alto valore, puntando ad innovare i processi aziendali. Contattaci al +39 0823 469379 o scrivi a info@sematec.it.

TIM partner del MIUR per la diffusione della cultura digitale

TIM per il terzo anno consecutivo è partner Fondatore Mecenate di Programma il Futuro, l’iniziativa del MIUR e del CINI (Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Informatica) finalizzata alla diffusione di una nuova cultura digitale nelle scuole attraverso l’introduzione dei concetti base dell’informatica e del pensiero computazionale, per dare ai giovani maggiore opportunità di accesso alle professioni innovative del domani. La terza edizione di Programma il Futuro, l’iniziativa che ha coinvolto oltre un milione di studenti per un totale di 10 milioni di ore di formazione, è stata presentata alla Camera dei Deputati.

TIM4CODING

A sostegno dell’iniziativa, TIM ha organizzato, all’inizio di questo anno scolastico, quattro appuntamenti con TIM4CODING, l’appuntamento rivolto ai ragazzi con l’obiettivo di sperimentare i concetti base dell’informatica, a Milano, Bologna, Catania e Roma presso i propri acceleratori d’impresa TIM #Wcap. Sono circa 200 gli studenti delle scuole superiori coinvolti in questa edizione di TIM4CODING che, attraverso strumenti semplici e divertenti, hanno vissuto un’esperienza formativa utile anche per aumentare le opportunità di accesso alle professioni innovative del domani. Ai ragazzi che hanno preso parte alle lezioni di codice è stato rilasciato l’attestato ufficiale di partecipazione a Programma il Futuro.

Promuovere le conoscenze hi-tech

L’impegno di TIM a favore della diffusione della cultura digitale si conferma anche grazie al progetto A Scuola di Digitale con TIM, realizzato in collaborazione con il MIUR, l’iniziativa che offre agli insegnanti una visione d’insieme sui nuovi strumenti tecnologici che aggiungono valore e nuove opportunità alla didattica. A Scuola di Digitale con TIM avrà una durata biennale – anni scolastici 2016/2017 e 2017/2018 – e coinvolgerà circa 7500 docenti italiani di tutte le scuole di ogni ordine e grado. Il progetto ha preso il via nella regione Lazio dove circa 500 docenti distribuiti nelle provincie di Roma, Viterbo, Frosinone, Latina e Rieti hanno già aderito all’iniziativa, per proseguire poi nelle restanti regioni italiane. TIM4CODING, A Scuola di Digitale con TIM e a partecipazione a Programma il Futuro, si inquadrano nelle attività di Corporate Shared Value di TIM #ilfuturoèditutti, un programma di interventi basati sulla creazione di valore condiviso con le comunità in cui l’azienda opera.